Chi di voi non ha mai pensato di recarsi in banca per valutare soluzioni d'investimento per i propri risparmi?Visto il periodo di crisi, immagino già la risposta di molti, eppure,sicuramente c'è chi ancora oggi ha la fortuna di ereditare i risparmi di famiglia. Allora, per i più fortunati la domanda nasce spontanea: Come collocarli, come investirli? purtroppo non esiste investimento giusto o investimento sbagliato, non esiste investimento migliore o investimento peggiore. Per spiegarvi il motivo di questa mia affermazione, oggi,vi parlerò di ASSET ALLOCATION. Con tale termine si nomina quel processo attraverso il quale un risparmiatore investe e suddivide la propria ricchezza, considerando i propri obiettivi ed identificando le proprie necessità finanziarie (stimate o certe). Le somme disponibili vengono ripartite tra le varie attività finanziarie, dette in gergo tecnico asset class. Le principali sono:- Liquidità
- Obbligazioni
- Azioni
- Immobiliare
- Divise
- Materie prime
- Metalli preziosi
- Beni di lusso.
Come determinare il mix di attività sulle quali andare ad investire è una questione strettamente personale e dipende sostanzialmente da due fattori: orizzonte temporale e propensione al rischio. Per orizzonte temporale s’intende il numero di anni in cui il risparmiatore è disposto ad investire per raggiungere i suoi obiettivi finanziari (es. acquisto dell’auto, della prima casa, oppure l’integrazione della pensione). Un investitore con un orizzonte temporale più lungo può assumere un livello di rischio maggiore, al contrario di chi invece ha un orizzonte più breve. La propensione al rischio ,invece,è la capacità di sopportare di perdere parte o tutto il proprio investimento iniziale, in cambio di un maggiore rendimento. Maggiore è l'esposizione sull'azionario tanto maggiore è l'esposizione al rischio. Fondamentale, inoltre, nella scelta di un portafoglio finanziario risulta essere la diversificazione, metodo strettamente collegato all'asset allocation. Mentre quest'ultima definisce la strategia dell'investitore e quindi la sua propensione al rischio, nonché la sua performance attesa, la diversificazione nella scelta dei titoli e/o fondi permette di non concentrare tutte le proprie scelte su un unico emittente o settore. In questo caso, importantissima e'l'analisi del RATING per le obbligazioni e l'applicazione della teoria dello "stock picking" (Attività costituita da un'oculata selezione dei titoli su cui investire effettuata in base ad analisi tecnica o fondamentale e finalizzata alla massimizzazione del profitto cercando di cogliere il timing migliore). Ovviamente, per i neofiti in materia, mettere in pratica tutta questa teoria, può risultare pericoloso e può provocare un effetto boomerang. In un mondo economico in continua evoluzione, dove speculazione e crisi si intersecano e ci rendono la vita difficile, l'affidarsi ad esperti finanziari può essere la soluzione migliore. Non troverete mai su internet o sui vari motori di ricerca l'investimento perfetto, potrete trovare forse un esempio di portafoglio modello, ma non sarà mai idoneo al 100% alle vostre esigenze. L'asset allocation è soggettiva e personalizzata, e la sua costruzione e revisione nel tempo puo' essere fatta solo da voi stessi e dalla consulenza di persone del settore. il "Fai da te" finanziario non ha mai fatto molta strada.
di Danilo Agostini
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