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CULTURA
Parliamoci chiaro, lo strumento
referendario non fa parte della nostra cultura, ci abbiamo provato qualche
volta ma salvo sporadici casi (aborto, finanziamento pubblico ai partiti…) il
quorum spesso non si raggiunge
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MEDIA
Purtroppo gli italiani sono guidati
solo dai media e da ciò che loro vorrebbero che noi pensassimo e questi influenzano
il nostro pensiero in modo massiccio invece la loro funzione dovrebbe essere
quella di aiutarci a capire e guidare il nostro pensiero esclusivamente alla
riflessione su cosa sia più giusto per noi e non per loro
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POLITICI
Questa voce avrei dovuto metterla in
neretto perché è quella che più di tutte determina il sostanziale disinteresse
nei confronti dello strumento referendario: è difficile oggettivamente
contrastare questa visione dei fatti dopo che si spendono (sprecano) ben 300
milioni di euro solo per evitare l’election day con le Amministrative (troppo
alto il rischio di raggiungere il quorum), dopo che lo stesso Capo del Governo
nonché l’ex Presidente della Repubblica annunciano che il non andare a votare è
un diritto (peccato che non sia scritto da nessuna parte e questa cosa esce
fuori solo ora che forse fa comodo a loro e non in tante altre quando parlano
di dovere di voto e non di diritto), dopo che sono riusciti a creare il
“rimborso elettorale ai partiti” da sostituire al finanziamento pubblico ai
partiti appena abrogato.
Detto questo evidenziamo inoltre
quanto ogni volta che ci sia un referendum abrogativo nel nostro Paese si parli
di tutto tranne che dell’argomento in questione: pensate che abbiamo speso 300
milioni di euro per farci non decidere cosa dovrebbe o non dovrebbe succedere
entro le 12,5 miglia marine quando oltre questa soglia (quindi anche 12,6)
potrà continuare a succedere di tutto, pensate che abbiamo speso 300 milioni di
euro per decidere su trivellazioni petrolifere che sono una parte nettamente
minoritaria rispetto a quelle di gas metano che sono passate sotto silenzio in
quanto totalmente innocue e necessarie per il Paese, pensate che abbiamo speso
300 milioni di euro senza che nessun giornale, nessun telegiornale e forse solo
qualche sito ci abbia rappresentato la situazione di un Paese europeo come la
Norvegia, beh io personalmente ci sono stato e mi sono documentato, vi informo
che lo Stato scandinavo è uno dei più trivellati d’Europa, nonostante questo il
loro mare è pulitissimo, le risorse energetiche che loro utilizzano sono le più
Green in assoluto, sapete cosa ci fanno con il petrolio e il gas che estraggono
dai loro mari? Lo vendono e diventano uno dei Paesi più ricchi d’Europa! E’
anche per questo motivo che non entrano a far parte dell’Unione Europea, un
gruppo di Stati che non riesce a decidere nulla di nulla!
In ultimo abbiamo speso 300 milioni
di euro per non decidere nulla quando forse a noi pescaresi ne sarebbero
bastati molti meno (ma molti molti meno) per cominciare ad eliminare gli
scarichi abusivi nel nostro fiume che probabilmente anche quest’anno ci
impediranno di fare il bagno a meno che il nostro Sindaco ci faccia credere che
abbia la bacchetta magica…
In conclusione vi dico che sono convinto
che bisognerebbe abolire il quorum perché chi decide di non decidere non può
influenzare tutti gli altri; io non ho paura di dire che sono andato a votare perché
ritengo la partecipazione sempre una risorsa e, ovviamente, ho votato NO.
di ALESSANDRO TUCCI

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